Confessione di un visionario
CONFESSIONE DI UN VISIONARIO Fingere pienezza nella vista per fare provvista del mondo e dispensare … Per ricavare dalle parti il tutto ricomposto mi davo in esercizio di finzione. Fingere…
CONFESSIONE DI UN VISIONARIO Fingere pienezza nella vista per fare provvista del mondo e dispensare … Per ricavare dalle parti il tutto ricomposto mi davo in esercizio di finzione. Fingere…
L’autunno come prova generale ogni anno uguale eppure in ogni dove da quello detto caldo e sindacale al cader foglie l’animo è segnale quanto ha dosato in opera al suo…
Comari Tagliavano e cucivano le caustiche comari tagliavano sui davanzali cucivano sui pingui deretani affossati malfermi su impagliati scranni alle porte della sera. Mugugnavano sul fuoco le patate in…
IL SILENZIO E LA SUA VOCE Anche se mi confondi con il tuo silenzio la mente non m’inganna con l’attesa di qualcosa, posa lo sguardo sulle tue spalle dritte…
Se non fosse per noi inestricabile epilogo questa faccenda, mi sarei dileguato altrove, con la coda dell’occhio tra le gambe e il cielo solcato da mille sguardi indagatori nella memoria.…
L’ATTESA DELLA PIOGGIA Siamo tutti in latenza, tutti al sole assorbiamo consensi insulti e dove c’è acqua ogni albero è la vita incute a tutti desiderio sfrenato dei suoi frutti.…
VARECHINA Di varechina sapevano le sue mani quando nel buio acerbo del mattino pudico, ti rimboccava le lenzuola, la fronte ti sfiorava ispida la barba, e ti restava, sopra il…
Un ricordo costantemente brilla ed è quello dei tuoi occhi azzurri aguzzi come cocci di bottiglia. Per una vita sei stata lo scoglio limpido in mezzo al mare, che io…
PER L’ESORDIO LETTERARIO DELLA BAGHERESE MARIA GIAMMARRESI Abbiamo preso a caso dalla produzione di Maria Giammarresi alcune poesie. E ne abbiamo prelevato sia dalla silloge delle scritture in lingua locale…
A NINU D’U MINNULÌTU Ninu liggii a to’ littra: m’addùmanni cchi fazzu, cchi mi sentu, cchi è ca pensu ora ca chiusi a fabbrica d’u ’ncensu. Poi mi scrivi…
Nell’apparenza il bello Come non sia di troppo tanta scena nel galoppo sfrenato in questo mondo si dà pena il suburbio democratico l’assenso al carismatico tra mirra, incenso e l’oro…
PerchE' poesia Se ti scrivo è perché muore il pensiero se non vive parole di carta a tempo di sentimento. Se ti scrivo è per non abbandonarti perché…
Prima di pensare l’irripetibile volto dell’azione di una donna, muta nell'esitazione, mentre scruta la libertà un passo dopo l’altro verso punti di non accettazione dell’osceno rigore di un sentire cultore…
PASOLINIANA? Scivolando su uno stile dalla consistenza vagamente epigrammatica, rinuncerei al mio riserbo, battendo il ferro caldo con la forza dirompente del silenzio. È oro tutto ciò che…
PROVE d’OSSIMORO ovvero (Il lato ridicolo) Contese Cede significati la con-tesa nel suo dirsi al plurale in qualche resa di pane per focaccia, come in gare, o tra i…
Il cielo non perdona neanche le ombre Che fare quando il giorno muore resta-fresca-Marzia mio Dio dicevano che eri un buon partito e io chiedevo destra o manca quanto manca…
Bevendo l’acqua Ciao, e ricordati dei nostri giorni lunghi dall’una all’altra annodati, un solo filo di sangue, la conta dei giorni mancanti. Ho lasciato il rifugio, la casa di…
STO Sto. No bene. No male. Sto. Stop. Non è bello. Né brutto. Come uno studio al pianoforte. Non deve piacere. O non piacere. Si deve fare e basta.…
RESTA A PARLARMI Resta a parlarmi, ti ascolterò. Oggi che la vita è solo tempo e sento un nodo di stanchezza e nessuna certezza da inseguire dammi i tuoi…
* Il terreno è lavorato da strumenti uguali, è costruito ogni segno tempo che sfiora lentamente la pupilla, il terreno vendica l’arsura con tant’acqua sotto il manto l’incendio nascosto o…
IL DISCO VERDE DELLA SPERANZA Resta sempre un filo di speranza nelle strisce beffarde di nero, nella cupa tristezza che afferra nel paesaggio di paglia se avanza lo…
Conti alla rovescia Due volte l’uno si ripete in quattro la somma raddoppiata e dice il dopo quando ottieni lo scopo in un sol botto l’usato dire in quattro…
Precipito le gambe a picco nella fuga disperata dal tempo mi insegue con la schiuma alla bocca mentr'io disperata strappo fiori con radici dal viale per il mio eccellente bouquet…
La pioggia pellegrina Impure membra all’ora selva spogliano piogge pellegrine in un fulvo rigagnolo, alveolo al palato. Spingono i sensi, gli incensi di tremole scompensando saline ili di nubi…
Lettera a un “poeta” acese B.F. (Che si dichiara “alunno di Quasimodo”) Posso se più non tanto dire quanto tu sei – non “sia” – nel tempo e nelle…
Un po’ per passione un po’ per gratitudine nasce la circostanza di questo dialogo. Il ritrovarmi nell’Antologia “Il fiore della poesie” (a cura di Mauro Ferrari, Vincenzo Guarracino ed Emanuele…
Esperienza carnale tendente al sublime un morso di te donna ragno imbrigliato tra fili sottili che formano tela complemento al barocco costretto impotente in disparte soggetto al tuo tempo …
Quante cadute altre dedicate sono penne da volo vostre care sodali dal canto gutturale amiche senza fiele. So bene come e perché mi date segni affettuosi voi così distratte…
1 Quando ti leggo ti sono nel respiro e non lo sai a ogni parola ho il tuo cuore in mano che bussa sulle mie dita vita inarrestabile irrompe…
Ai lettori di Lunarionuovo si propongono i versi di un giovane poeta spagnolo, Sergio Espinosa (Jerez de la Frontera, classe 1988). I tre testi che seguono, inviati alla traduttrice dallo…