Due poesie
GRIGIÒRI Scopri spesso alla vita un voltafaccia e ti arrendi o contesti sentimenti bruciati tra sponde in acque torbide, malate. Non più carezze morbide e fugaci né lunghi baci…
GRIGIÒRI Scopri spesso alla vita un voltafaccia e ti arrendi o contesti sentimenti bruciati tra sponde in acque torbide, malate. Non più carezze morbide e fugaci né lunghi baci…
La poesia in quanto atto creativo è essenzialmente e intimamente relazione. Non può quindi realizzarsi creazione alcuna in un contesto di isolamento, che non sia cioè intrinsecamente e profondamente di…
S’inoltrano le fitte oltre il ricamo intercostale quando il verbo è l’amo di Catullo aderenze tra comete e prove s’intreccia con l’umido sentore sciroccale che provoca l’umore quando si…
Sulla donna over increspa la pelle solca canyon sugli steli come bastoni cuoce a fuoco lento li trasforma in cotto per piastrellare balconi di un paese dove va in…
Pescatrice Calcagni incalliti su ostili scogli a correre. Conquista di un poco vivere. Di molo donna. La parcheggiatrice Bianca treccia e magra su bazza arcigna e sfornito petto.…
Odio la poesia Odio poesia e poeti, odio i colti e gli artisti, odio il cielo, e i suoi dei, il sole e la luna, tutte le stelle, una…
SUL SAGRATO in un bozzolo di sudore e di afasia Sicilia mia. Disperato dolore si rinnova per te nella memoria IBN AMDÎS (versione poetica di Toti Scialoja, traduzione filologica…
Sottili corde nuvole randagie impiccano passando alla coscienza gli umidori se il pianto intende sciolte ansie e ricordi. Addio come non sia più rivederci dentro o fuori i colori…
VIRTÙ DELLA FRETTA Sfreccio e il vento schiaffeggia l'auto è il cielo a scansarsi il ciuffo a scatti da una nuvola e un palazzo il sole infuocato a imitare…
Nell’ultimo decennio gli studi su Giorgio La Pira hanno avuto una improvvisa ripresa. E’ un segno confortante perché costituisce un invito ad accogliere un vigoroso messaggio in un momento in…
Interiora si torcono ritorcono contorcono annodano alla vaccara maniera bloccano l’escrezione dell’elaborato pomeridiano In cessi forniti di modem ADSL di stronzi che navigano ce ne saranno molteplici: l’uno seduto…
Via Carmelo Campisi numero cinque è una modesta dimora nel grembo tremante di Ortigia dalle pareti incrinate dalle selci esala un lieve afrore d’abbandono e d’oblio il cortile di…
“Pasolini? L’hanno ammazzato. Era frocio”. Anacronisticamente alcuni giovani e meno giovani rispondono ancora così alla domanda “Cosa ricordi di Pasolini?”, nonostante siano trascorsi più di quarant’anni da quel 2…
1 Nonostante tutto il mare davanti otto colonne sul lato corto diciotto su quello lungo tra occhi infissi tra tulipani e gigli scrisse di verità tra fiamme di guerra…
Bande sonore inquietano il percorso nei sogni una catena spezzata salda invece è ogni ansia ogni mulino spinge ruote ingranaggi in grano ingrana la massa e già scrutina scompagina…
La Stimmung di Marisa Aino con Samuel Beckett, Mirlitonnades │a V.S. Gaudio, che nel rombo di Lacan al (-φ) gli fa fare il trapezio│ Il peggio, dicesti,…
Pelle calda e morbida percorsa da brividi improvvisi piove non ho nulla addosso vestimi del tuo odore * * * Idealizzo il mio alter ego a ritratto della perfezione…
Lebenswelt di V.S. Gaudio con Sarenco, tra Villa Sorensen e Mambrui [i] │In memoria di Isaia Mabellini, in arte SARENCO (16.4.1945-6.2.2017)│ Il telefono non suona. Non mi arriva da giorni…
RICORSI OVVERO: PARENTI IN SICILIA Ma quando e che dirai? Sei tu per me la forma dove tutto risiede nel buon calco m’annido a questo nido altro aggiungo e…
D’inverno, Lunghe notti, nere, di sonno, Fino alla gelida alba chiara Del giorno che Spinge i pensieri oltre i confini, e Muove il cuore oltre il desiderio Il tramonto…
| a V.S. Gaudio | Certo che ricordo che rientrare a notte al tetto illuminare senza che ci fosse la luna spegnere vedere la notte vedere incollato al…
Una giacca estiva bianca elegantissima colorata dagli ultimi raggi del sole morente sulla Terrazza Martini. Mi spingi verso il bancone mi porgi un bicchiere per scuotere la mia aria…
L’INTREPIDO RAMARRO Se s’inceppa la macchina oliata del sentimento, la storia si sfalda, fa acqua da ogni parte la baldanza del ramarro: vista la mal parata sparisce in una…
Nascoste più che pagine proibite ai sens’istinti sub … cenere brace non sarà più il batrace di Galvani o la sua pila o un polo i poli adesso già…
LA FESTA DEL SOGNO La metà che mi spetta puoi tenerla nel turno fermo il turno e tu per me sei tutto in questo lungo-breve corso insieme come fossimo…
1- MOMENTO DI OSSERVAZIONE Le pietanze sui tavoli i piatti scorrono nella corte tra ubriachi non c’è miseria tanta quanto basti a compensare crapule e indigesti. Sono i ricchi la…
È il ventre di un gigante È il mondo dentro il ventre di un gigante che gioca a far la lotta coi folletti si rotola sul piano all’improvviso…
UMORISMO SOPITO Mi atterri sull’umorismo sopito calciando lame indenne e rido scende la marea dai letteralismi brontolii muti e rinnova il senso. MATTINIERE DOMENICHE Sussurra un alito…