Tre liriche

 

1
Quando ti leggo
ti sono nel respiro e non lo sai
a ogni parola ho il tuo cuore in mano
che bussa sulle mie dita
vita
inarrestabile irrompe
e una lacrima scende.

 

2
Uscivo dalla cella mentre il cielo s’ingrigiva
cominciava a piangere
al posto mio
ma
autoproclama di rilascio
sembrava farsi chiaro proprio allora
forse con la pioggia cadevano via scorie e rifiuti
compagnie indesiderate
in un sussulto dal petto al volto.

 

3
Lenta la lacrima linea
identificazioni
sulla vita viscida
all’altro capo del corridoio dietro la porta
e poi l’amore
i colori nitidi
due seni rotondi ma rotondi
del manichino portapendenti ma rotondi
un giorno scriverò
di questo scorrere
binari che non s’incontrano
sentimenti così vivi
che nessuno s’accorge
allora diranno è trovata letteraria
e io non farò nulla per smentire.