Quanto dista l’eleganza

Il cielo non perdona neanche le ombre
Che fare quando il giorno muore
resta-fresca-Marzia
mio Dio dicevano che eri un buon partito
e io
chiedevo destra o manca quanto manca
mi manca
che stupida la sera quando torna
mi torna
in mente una nottata di natale
d’estate
rimangono appese le canaglie
alle ciglia
alla vaniglia
e il cielo se ne lava le pupille
ma resta-festa-Ipazia
d’altronde hai visto
quanto dista l’eleganza
una stanza.

Giulia Sottile