Poesie

 

Pescatrice

Calcagni incalliti
su
ostili scogli a
correre.

Conquista
di un poco
vivere.

Di molo
donna.

 

La parcheggiatrice

Bianca treccia e
magra
su bazza arcigna e
sfornito petto.

Scarpe accartocciate
su scatto di tacchi
storti
a costringere te
mascolina donna e
minuta
in portamento femmineo
non più
tuo.

Per poche lire e
pigre.

 

Le adolescenti

Resti di
sole
nelle ombre di lei
con lei
ad impennarsi verso cieli
alti

alti Eldoradi.

 

Vicolo

Via che
s’arrosola al
sole
infebbrita e
sola.

Ad attender le Muse.

 

Taormina

Sprone di roccia
arroccata
ad aggranfiare
di Taormina
il mare.

Nera perla
armata
d’arte apolide.

 

 

 

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