Due poesie

 

GRIGIÒRI

Scopri spesso alla vita un voltafaccia
e ti arrendi o contesti
sentimenti bruciati
tra sponde in acque torbide, malate.
Non più carezze morbide e fugaci
né lunghi baci nelle notti
si covano litigi
(infatti tutt’i gatti sono bigi
come l’ansie e i contagi).
Questa è la vita se ne cerchi traccia
tra voltafaccia all’ombra
quanto al sole.

 

PERPETUI SIGILLI

Lasciami queste ore sigillate
non chiuse le aprirò
domani al farsi aurora
quando è più bella Venere
e fibrilla la luce nei tuoi occhi
torce al vento.
E canti quando mi dici
l’armonia nel mito antico.
Mi commuove il ricordo come l’ansia
le tormentate attese, gli anni.
Ora nell’ombra attizzano presenze
e tu brindi alla luna canti al sole
tutte le ore sono l’armonia
e non ci sono ombre
c’è l’aurora e la Stella del mattino
quando è più bella Venere
e fibrilla tra penne timoniere
le remiganti prima e le colombe
nei voli raso agli alberi benigni
grappoli e nel dono l’amore
come nastro nel cielo arcobaleno.
Ecco perché sigillami le ore
profumale col miele e intanto muovi
al disporsi le attese a nuovi sogni
per me nelle albe nuove sempre
col sigillo perpetuo nel tuo cuore
nemico di grigiori e voltafaccia.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

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