La vedovanza di Halima (9)
Il palazzone in cui abitava Sciummula a piano terra ed Halima al terzo piano consisteva in undici piani. Era un fritto misto: tunisini, algerini, marocchini, turchi, cinesi, francesi, italiani, senegalesi…
Il palazzone in cui abitava Sciummula a piano terra ed Halima al terzo piano consisteva in undici piani. Era un fritto misto: tunisini, algerini, marocchini, turchi, cinesi, francesi, italiani, senegalesi…
Mio nonno non era antifascista. Si limitava, nel chiuso del circolo dei zolfatai, a ridere un po' di quello che accadeva nel palazzo di fronte, dove stavano quelli che comandavano.…
Denis Viktorovič Dragunskij, filologo, giornalista, scrittore e drammaturgo, nasce a Mosca il 15 Dicembre 1950. Il padre Viktor era un noto scrittore di libri per ragazzi, che si ispirò…
«Com’è bello guardare le onde che si capovolgono e battono contro la terra.» «Cos’è che ti piace tanto?» «Vedere come l’acqua si contorce da sé e rotola fino alle pietre…
Frattanto il passo svelto e digrediente già valicava la callaia fra le rugginose sbarre e le loro cupree ossidazioni, coaguli d’aurora sgrondati dagli squarci del cielo arrubinato tra sulfurei sprazzi,…
Parlare d'Africa mi è difficile. Parlare d'Africa mi è facile. Parlare d'Africa mi sembra di parlare di me, di te, di noi. Senza vergogna. Vergognandomi. L'automobile, dicevo. La persona…
Il Kazakistan è lontanissimo ma se ne sente l’odor di petrolio. Gli schiaffi volano, gli aerei atterrano. Università sotto l’Etna dove si insegni la marcia indietro per i quadrupedi.…
Però, anche lo scirocco d'autunno ha un sapore. Anche se il cielo pesa, e la luce spiove tra casupole, anche se le strade si mescolano al cielo nella stessa anima…
Se non è vero che il gufo vola la notte, perché noi dormiamo e non è vero che i continenti vanno alla deriva, perché noi non ne sentiamo il rumore…
I miei cugini abitavano alla cascina di Santa Brigida, sulla punta della collina, appena dietro la cappelletta dedicata alla Santa, e di tutta la loro famiglia uno in particolare mi…
“Mia nonna mi diceva che morire è passare da uno stato all’altro. Ma allora forse sono morta e non lo capisco dato che sono passata da uno Stato all’altro Stato.…
Era il caldo eccessivo che creava quel silenzio quasi innaturale o il caldo e il silenzio erano due cose distinte e separate? Forse si erano trovati assieme come due che…
«Tiratela su». Era la voce del vecchio. Io presi una corda a prua, l’altra l’afferrò Mark. Stephen mise le sue grosse mani sull’asse di poppa e da lì iniziò…
Un frullo d’anima, l’arzigogolo di sdilinquire l’“io” tra i raggi vellutati con cui l’astro fiammeo, appena equinoziale, molce nell’aura diafana una placida promenade, da non arruffarsi, ben inteso, con quell’“io”…
PARTE I Perdo la testa perdo la testa per un paio di occhiali da sole uhm... perdo la testa per gli occhiali da sole Un'altra lampada al viso per non…
Ai Lettori di Lunarionuovo: “Ricordate Cincillà? È tornato, eccolo qua!” Meline A) Gira il bindolo di notte…
La scogliera cade sull'acqua, s'apre in grotte, in cuori scavati, dove s'arriva solo a nuoto o in barca. Le rocce scivolano taglienti, maculate d'alga, dentro lo sciorinare d'acque e…
"Cosa vuoi da mangiare?" E la fame della penna che non scrive più, abbiamo bevuto l'inchiostro e ogni vento che si è schiantato sulla finestra del mio primo piano…
Spesso è un disagio che fa nascere il desiderio, lentamente diventa un’idea, si impossessa della volontà e così ci porta lontano nel mondo, dove mai avremmo pensato di andare.…
Il vecchio monaco alzò la testa dal libro, un in folio stampato all’incirca verso la fine del secolo XVI in una stamperia nascosta in un angolo oscuro del quartiere…
Leila se ne stava dietro ai vetri con specchio e pinza in mano in lotta con la testina di qualche pelo delle sopracciglia. Si rendeva conto dell’esistenza di un incongruente…
L'uomo uscì da dietro la scrivania per fare quattro passi e sgranchirsi le gambe. Aveva lavorato tutta la mattinata senza fermarsi nemmeno per prendere una boccata d'aria. C'era stato un…
In Lesotho, Africa, quando si parla con un uomo lo si chiama « Padre ». In Lesotho, Africa, quando si parla con una donna, la si chiama « Madre ». Padre si scrive…
Le dita della morente afferravano il bordo del giornale, la penna in uno spasmo. Ho capito, ho capito, il dottore si nascondeva dietro il solito sorriso, o ghigno, ho capito,…
Su una distesa di mare, il vento spinge le vele a viaggi lontani Sulla montagna, quel Vento, tra gli aghi di pino, suggerisce parole celate Tra pensieri e sogni…
[Era una abitudine dell’esercito inglese nel secolo XVIII che, se un sergente reclutatore riusciva a mettere una moneta da uno scellino (The King’s shilling) in mano ad un uomo, costui,…
“Di giorno dormi tu, di notte dormo io. Quando ti penso mi prometto di ridirti: -Vivi il tuo giorno come se fosse il primo. Nel tempo ci rinfaccerai di essere…
Andrej Viktorovič Rubanov, nato il 25 giugno 1969 a Uzunovo, paese appartenente alla oblast' (regione amministrativa) di Mosca, è uno scrittore contemporaneo di grande successo. Dopo aver studiato giornalismo all'università…
Al capezzale di Padre Alberto si erano raccolti tutti i suoi più devoti parrocchiani, le suore del convento accanto alla chiesa e Padre Rolfo, suo anziano collega. Ogni tanto qualcuno…
Ci sono tanti modi di andare in Africa. Ognuno sceglie il proprio. Feci un master a Bologna, un master incentrato sulla filantropia, sull'impresa sociale, sulla cooperazione allo sviluppo. In realtà…