Autore dell'articolo:Lucia Marino Articolo pubblicato:29 Luglio 2015 Categoria dell'articolo:2015 / Luglio / n. 68/53 nuova serie / Poesia / sala Giuseppe Ungaretti Eri il grembo di Roma Eri il grembo di Roma. Fuori c’era la Vita. ****** Oblio Essere pioggia e vento di un altro pianeta perché il deserto passato non mi divori ancora. Tag: pioggia, poesia, roma, vita Leggi altri articoli Articolo precedenteHemingway poeta. Traduzione di due poesie Articolo successivoL’adolescenza di Luigi Fontanella Potrebbe anche piacerti L’ora del cuculele 19 Marzo 2015 (a)more solito 14 Marzo 2013 A-tu-per-tu. Egoismo e amore 5 Luglio 2020