Autore dell'articolo:Lucia Marino Articolo pubblicato:29 Luglio 2015 Categoria dell'articolo:2015 / Luglio / n. 68/53 nuova serie / Poesia / sala Giuseppe Ungaretti Eri il grembo di Roma Eri il grembo di Roma. Fuori c’era la Vita. ****** Oblio Essere pioggia e vento di un altro pianeta perché il deserto passato non mi divori ancora. Tag: pioggia, poesia, roma, vita Leggi altri articoli Articolo precedenteHemingway poeta. Traduzione di due poesie Articolo successivoL’adolescenza di Luigi Fontanella Potrebbe anche piacerti La Casa della Madonna 30 Giugno 2012 ‘Il gigante controvento’ di Gino Pantaleone. Un libro per formare coscienze antimafia 19 Marzo 2015 Il TG1: evoluzione comunicativo-linguistica dal 1976 al 2006 (3) 30 Giugno 2012