Si riparano bambole

 

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IDOLA TRIBUS

Parlare di gemelli fa pensare a tante combinazioni del genere che scavalca tutto per manifestarsi nell’indole, comportamento, statura, colori degli occhi e della pelle. etc. Lo ricordiamo in grazia della scoperta del nuovo pianeta, che è stata salutata all’insegna del gemello di questo nostro mondo, che in pregresse occasioni costumava definire “Valle di lacrime”.
Vero è, intanto, che siamo abituati, da sempre, a immaginare a nostra immagine e somiglianza anche quello che aduliamo come divinità, una tendenza che già evidenziavano i presocratici. Vero è che ciascuno è libero di fingersi la realtà che più gli fa comodo e lo appaga, ma, francamente, al solo pensare che l’uomo lupo dell’uomo possa essere, a sua volta, una istituzione necessariamente presente dovunque ci sia vita, qualche brivido finisce per suscitarlo, proprio nell’umanità consapevole.
Terra gemella-mondo-pianeta gemello, a prova dell’evidente fatto che i due si sono cercati fin da quando sono usciti dal grembo della comune madre. E finalmente ritrovati anche se, per adesso, solo in virtù di un potente telescopio.
Tra abbracci e baci è fatale il doversi confrontare, fino a scoprire vizi e virtù in comune, del tipo (per noi siciliani-italiani): Quanti continenti? Come li avete definiti? Noi ce ne siamo assegnati cinque. Quanti olocausti da voi? Come avete chiamato quello che da noi fu Napoleone? C’è una Grecia anche da voi? Si dice anche da voi che un continente senza la Grecia sarebbe come una storia della filosofia senza Platone? Già… Platone. E voi? Voi avete avuto un filosofo come il nostro Platone? E l’America, la Cina, La Russia, l’India …l’Isis!!…Non mi dite? Come definite il vostro Obama? E dacché ci siamo e il cortile è all’aria aperta, cosa ne è stato del gemello di Berlusconi? e a mafia? Come state a mafia? Noi abbiamo avuto Sofia Loren, che ora ha una sua età, non più da militanza, e da voi? Chi è la vostra Merkel?
Noi italiani mediterranei che un poco l’idea di essere al centro del centro del Mondo l’abbiamo innata, questo tipo di curiosità le sentiamo pulsare nel sangue, prepotentemente. E continuano le curiosità: “Avrete pure un’isola estesa, con un vulcano attivo e un governatore avanguardario, tipo treorovincetreoroperde? è arrivato anche da voi un Crocetta? E a sindacati? Una Camusso, un Landini? E la giustizia, la sanità, i trasporti?…noi abbiamo l’Alitalia!”
Nomi, cose e persone che magari tra una diecina d’anni nessuno più ricorderà o nominerà.
Il tipo di cortile limitato a quella che una volta chiamavano “Cinta daziaria”, non esclude che si possa divagare su temi, regioni e ragioni più ampie e serene. Ma sapete com’è? Siciliani siamo e pettegolezzi tra visceri e cervello ne girano, persino credibili, per farci ritenere inquilini dell’omphalo del mondo. Di questo mondo che ha finalmente trovato il suo gemello. Anche se l’ultima parola non è stata detta. Potrebbe essere stato, quella volta, un parto plurigemellare. Una rottura di acque al Bing-Bang e tutto da indagare, perché a dover spendere un omaggio in memoria di Leibniz e del suo “Migliore dei mondi possibili”, una volta accertata la presenza di altri mondi, si dovrebbe – per primo atto – nominare una commissione paritaria interplanetaria, per stabilire quale il peggiore e quale il migliore tra i tanti gemelli, non più “possibili” ma finalmente reali, definitivi.

 

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