La meraviglia ci ha toccati

La meraviglia ci ha toccati,

non era vera la distanza che ci separava,

neppure ci erano del tutto ignote le nostre ansie.

Lasciarsi squadernare, questo sì è un dono

assai raro, permettere che altri leggano.

 

Abbiamo cavato insieme un lampo di sole,

dal profondo delle nostre esitazioni.

 

Ti voglio bene, come onda

del mare e fiorire improvviso;

mentre tu alla maniera che ti si addice

hai preso silenziosamente il largo.

***

Oltre la parola c’è solo questa croce scagliosa,

costituita all’oblio, che preme tra le scapole

e la palude stigia. Sono stato maldestro,

ostile ai giudizi perentori, alla favola tenace.

Ai piedi di questo altare laico

ho ricevuto abbondante come gragnola la grazia,

dai più piccoli dei miei compagni di strada.

Massimiliano Magnano