Cronache di una Gruccia

– Ein  politischer-polemischer-soziologischer Aufsatz –
Sir Ilarius Long

  1. [Delle Grucce]

gruccia1

 

Intro.

Provando ad ottemperare all’esigenza scrivente, ci troviamo oggi ad affrontare un tema piuttosto delicato, sfuggevole, a tratti, attinente all’insolito ferruginoso genus delle Grucce.

Un universo parallelo, se volessimo semplificare, un universo in grado di svelare particolari di scientifico interesse per quanti, in seguito, vorranno approcciarsi a numerosi, diversificati campi, a partire dai quali, noteranno, se mai troveranno l’occasione di mirare tale libello, un occasione, dicevamo, grazie alla quale riusciranno a identificare tali campi con le curiose, simmetriche vicine. Le grucce.

Simmetria da non tralasciare, per spiegare la quale sarà indispensabile trattare, in primo luogo , del mondo in cui i soggetti di questa nostra osservazione, le Grucce appunto, si trovano ad interagire.

Fenomenologia di una Gruccia.

Risulta nota la combinazione primaria, elementare, di una Gruccia, metallo (legno, plastiche o mix dei tre) piegato in curve e segmenti rettilinei, dalla forma tendenzialmente arcuata, spalleggiante, a volte con elemento cilindrico di lunghezza variabile tra gli estremi meridionali dell’inarcatura.

Una struttura per sua natura sostenente e al tempo stesso necessitante di sostegno per mantenere in equilibrio il proprio portamento.

Nell’incipit di questo paragrafo abbiamo citato la multiformità dell’elemento in analisi. Può essere costituito da un semplice arco, nella mediana sommità del quale dimora un’interrogazione, o tra le estremità del su detto potrebbe essere presente un, e cito, un “elemento cilindrico di lunghezza variabile”.

Di seguito un paio di esempi figurativi attinenti alle tipologie, in forma, di una Gruccia, “modello base” che indicheremo con x) M.B. e “modello con elemento….” che per sintesi di lettura diverrà y) M.B. + E.C.L.V.

 

x) M.B.

gruccia2

 

y) M.B. +E.C.L.V

gruccia3

 

Come in immagine noterete la conformazione dei due modelli, x) e y) di Gruccia, base e con “elemento”, pur essendo similmente tutte di pari indicazione strutturale è pur vero che il materiale che le compone, gli elementi chimici, ma per meglio dire, l’arcanum, di ogni Gruccia, muta secondo le esigenze o preferenze del Costruttore, o Imprenditore, o Artigiano, o Coop, o, ancora, Spa.

Avremo dunque Grucce legnose, metalliche, plasticanti, di tecniche miste, persino di materiali non qui contemplati, quali ceramica, stoffa, carta, e via dicendo.

Il primo assunto che dobbiamo dunque ricavare nell’accompagnarci all’universo gruccico è proprio la multiformità o proteiformità che caratterizza i suoi ospiti. 

Ospiti differenti, per arcanum, forma, derivazione e… contenimento.

Da fonti interne, abbiamo appreso la capacità sostenente di tali esseri, capacità mono-sostenente o pluri-sostenente, pare sia la struttura stessa a permettere la mono o pluri sostenibilità. Nel modello y) M.B. +E.C.L.V. abbiamo evidenziato la presenza di una barra vettoriale, tracciante un segmento retto dal punto estremo sinistro, al punto estremo destro, o viceversa, ebbene tale barra permetterebbe di creare la base sostenente per uno o più elementi.

Pur avendo trattato della struttura e della portabilità delle Grucce non abbiamo ancora individuato l’elementare oggetto di trasporto delle citate. Apprendiamo infatti che lungo la curvatura sub interrogante vengano adagiate armature di varia foggia e consistenza in grado di oscurare quasi totalmente la struttura della Gruccia stessa. Per comodità di dialogo, chiameremo tale armatura, indumento/i.

L’indumento, o armatura, è dunque il mezzo mediante il quale la Gruccia cela se stessa alle compagne e ad ogni indiscreto sguardo osservante. L’indumento è, diremmo, mezzo di occultamento e trasformazione, in grado di mistificare l’essenza stessa della Gruccia, tema quello della mistificazione trasformante che tratteremo in apposito capitolo [pag 14].

Un breve cenno è opportuno rivolgere ai creatori gruccici, precedentemente li abbiamo individuati con termini differenti, ovvero Costruttore, Imprenditore, Artigiano, Coop, Spa. Proviamo a svolgere un breve quadro di questi individui in apposito sotto paragrafo.

Costruttore, Imprenditore, Artigiano, Coop, Spa.

Cinque categorie, le indicate nel titolo, in realtà non esaustive, data la numerosa quantità di creatori di Grucce esistenti, o pseudo tali. È obbligatorio, di fatti, testimoniare la necessità presente, in ciascuna Gruccia, una necessità che, per quanto non esistente in ogni singola Gruccia, durante la medianità della loro esistenza, in fine diventa preponderante, quasi maniacalmente presente.

Tentiamo, nel dire questo, di non generalizzare ma, dai dati in nostro possesso, possiamo con fiducia asserire e confermare tale asserzione ossia che la preponderante parte, maggioranza di appartenenti all’universo gruccico crede, forzosamente all’esistenza di un qualche tipo di creatore.

In contrapposizione a ciò, è altrettanto necessario dire quanto, le Grucce, non si capacitino della possibilità di una presenza vivente altra, rispetto la propria. Nel presentare tale saggio infatti ci costa non poco ammettere che i collaboratori, ovvero coloro i quali hanno in parte collaborato nel raccoglimento dei dati, sono stati costretti a dissimulare la loro fisicità e mutarsi in Grucce per non apparire mostruosi ai loro occhi, degli osservati, s’intende.

Dicevamo, ritengono verosimilmente impossibile o difficile da attestare, l’esistenza di specie differenti da quelle presenti nel loro universo, ritenendo loro stessi, inconsciamente, con punte di presunzione a tratti esasperante, ritenendo dunque loro stessi gli unici possibili abitanti di un generico, poco conosciuto, infinito sistema.

Tornando alle credenze di creazione, esistono tre grandi culti monoteisti, e un paio, ma in realtà sono molti di più, presentanti Pantheon veri e propri di attori.

Focalizzando l’attenzione sulle monoteiste, i creatori sono individuati con i termini di Costruttore, Imprenditore, Artigiano.

In realtà le differenze non giacciono tanto nella figura “degli originari” quanto nei culti adoperati per osannarLi.

I tre, infatti, risultano comunemente essere entità amorevoli, donanti fluido vitale e al tempo stesso dotati di una vendicativa essenza verso coloro i quali si rivolgono loro in senso contrari. Potremmo dire che le tre entità di derivazione risultano essere dei capri espiatori necessari per la costituzione di attività benigne o malevole, da parte delle Grucce, nei confronti di altre Grucce.

Solgono infatti usare frasi del tipo “se il Costruttore vuole”, “che l’Artigiano sia con noi”, “Imprenditore guidaci tu” e simili, indicanti, da un lato l’esigenza di sicurezza, ispirazione e guida, dall’altra, per i più ferventi, i mandanti primi di qualsiasi accadimento, manifestando in tal modo la vittimistica o paragruccica inclinazione alla caproespiatorità.

Trattando dei Pantheon, abbiamo distinto tra Coop e Spa.

È bene specificare che all’interno di queste macroindividuazioni esistono diversi sottogeneri che per loro vastità non citeremo, limitandoci a dare qualche breve indicazione in merito alle due macrocategorie.

Ricordiamo difatti che questo nostro pamphlet, essendo tale, ha il compito di tratteggiare gli elementi salienti, o per noi, di maggiore interesse, trovati all’interno dell’universo gruccico, rinviando, con umile bonarietà, per i più curiosi, a manuali di ben altra corposità, per eventuali approfondimenti.

Coop e Spa. Le Coop, lo annuncia il termine stesso sono delle strutture basate sulla cooperazione, l’acronimo sta per Coordinamento Orientato all’Olistica Preghiera. I membri, si organizzano in strutture di inclinazione rossa o blu strutturando il Pantheon delle relazioni over strutturali e intra strutturali, ossia tra i membri interni all’organizzazione per rispettare i “mandamenti” degli “over” ovvero dei passati e trapassati divenuti vertici sacri del Pantheon.

intragruccia

La differenza tra Coop e Spa si configura proprio nella tipologia strutturale, mentre nelle Coop è la coordinazione a divenire basilare, nelle Spa la struttura è verticale, centralizzata, simile all’impostazione monoteista, si affiancano al/ai vertici elementi di contorno.

Spa è il significante di Società Propiziante Alienazione. L’adepto di una Spa, una volta inserito all’interno del sistema diventa ingranaggio, rotella di un macchinario, necessitante per l’ingrandimento della struttura.

È ovvio che, nel momento in cui, la Gruccia diventa rotella perde la propria connaturazione di Gruccia mutando in elemento ridotto e alienato, ossia alieno da sé, denaturato.

Proprio per questo, aspirazione prima dell’Spa è raggiungere l’Alieno maggiore ossia il grado supremo d’Alienazione per ogni membro, con il sagace controllo dei vertici gruccici del sistema.

 

gruccico

 

 

(Continua nel prossimo numero…)

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