Pasquinate d’acque dolci

Zuccarello Fioravante del Lunario epilogante

prende cattedra a settembre

per continuare sempre

da gennaio fino a dicembre

con saluti rispettosi ai lettori più affettuosi.

Ha richiesto la rubrica per scansare la fatica

agli amici disertori che fuggiti o messi fuori

divenuti permalosi s’improvvisano ingiuriosi.

Come fu come non fu già qualcuno non c’è più!

Come dire e cosa dirgli a chi provoca scompigli?

Si può forse richiamare chi si fa d’altrui plagiare?

La scrittura quando lima non dipende d’alcun clima:

Salutiamo questi “amici” dal manubrio della bici

pedalando, loro dici, vi avevam creduto amici

e da antichi confratelli ricorriamo a Machiavelli:

Clizia atto secondo scena prima”

cala il sipario e nulla più fa rima

con la vostra maldestra ciurmeria!

La vita non è sempre  lotteria

e ognuno scelga  dove meglio può cantare

bravi  pirati d’affetti  e valori

siete usciti per sempre da quei cori

dove il canto è spontaneo e non l’incrina

la vostra malfaràggine d’ingrati.

                                          Fioravante Zuccarello