Traduzioni di Poeti*. Shakespeare, Sonetto 15.

 
When I consider every thing that grows
Holds in perfection but a little moment,
That this huge stage presenteth nought but shows
Whereon the stars in secret influence comment;
When I perceive that men as plants increase,
Cheered and checked even by the self-same sky,
Vaunt in their youthful sap, at height decrease,
And wear their brave state out of memory;
Then the conceit of this inconstant stay
Sets you most rich in youth before my sight,
Where wasteful Time debateth with decay
To change your day of youth to sullied night,
And all in war with Time for love of you,
As he takes from you, I engraft you new.

William Shakespeare
 
***

Quando considero che ogni cosa che cresce
possiede perfezione per un solo istante,
che questo immenso palcoscenico che nulla offre
mostra come le stelle influenzino segretamente;
quando mi accorgo che gli uomini, così come le piante, crescono
rallegrati e ammoniti persino dal cielo stesso,
si vantano della loro giovane energia, già sfiorita
e indossano ciò che di bello resta di quel ricordo;
dunque la vanità di questo stare incostante
ti rende più giovane dinanzi la mia vista,
dove il Tempo rovinoso incombe con sfacelo
per cambiare il tuo domani in una notte offuscata,
e in questa lotta contro il Tempo per il tuo amore,
così come Lui ti toglie, io ti rinnovo.

(Traduzione a cura di Maria Teresa Siracusa)
 

© M. Chagall, Sopra la città, 1918

 

 

*Maria Teresa Siracusa inaugura con questo sonetto shakespeariano una collana di traduzioni di Poeti.