Nelle valli certe case

Valmareno, Follina

Valmareno, Follina

 
 
 
 

Al fuori d’una grata il piccolo varco
i muri dei padri la pietra di squadra
e l’attesa era il focolare
la pieve alzava suo silenzio antico
tempio-casa di nessuno o tutto
in è dipendenza – o se,
fede ambigua le ombre benedette
i bimbi in campo il frate l’oratorio

Qual posizione ebbe Chi
là noi cercammo uomo-donna
il probabile giardino
là lo perdemmo senza mela d’albero
la golosità della serpe suo rifugio,
le nebbie in Val Mareno
le nevi bianche io o te
inconsapevoli sentieri

Risuonano le risa ingenue e la rete
il pallone batte distanza alla distanza
canto nuovo è similare, però
non sfamerà ricordo al monte il movimento
gli enigmi del rimpianto torneranno
altri volti alla finestra tutti
un dio un’aria un che di sguardo
tacita prece volgeranno

2011 novembre
 
 

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