sala Eugenio Montale

Les cruentes




(Sara Smigòro)

PAGLIACCIATE

Sono nuove Piramidi gli eventi

poco siamo coscienti sulle spese

i rifiuti, le corazze, i giganti

quanti fiumi serpeggiano consueti

tra noi libera gente e le sorgenti

irrorano, spargono, inondano.

LETTERA AL CAPOPAGLIACCI




Clizia, atto secondo scena prima per questo suo governo, Capocomico, lei che un po’ rasenta il finto monaco, può dedurre il prodotto dalla formula antica. Machiavelli soleva sollevarsi dalle frequenze agricole in vestaglie fragranti, a spigo fresco, lei, vecchio lupo, cerca san Francesco per parlagli di pecore e di agnelli, di cincìne e fringuelli attesi al ronco!

Les cruentes

 

Poeti
In Italia è un trionfare di poeti classici e moderni. I contemporanei sono in fase decollo.
Per loro il futuro.

Il fantoccio e il robot

Il poeta Giovanni Ramella Bagneri è morto. La sua vita – cerco d’immaginarmi che cosa abbia significato per lui vivere – si svolse in gran parte a Orcesco, un paesino della Val Vigezzo. Sotto le sue finestre passava il trenino per la Svizzera.

Due Poesie

 

Questo giorno non dice

se non torni a precederlo

sbarrarlo o circoscriverlo

segnarlo a farsi storico.

La vita allunga punti rigidi

né c’è mese che vada oltre i 31.

Ma tu se non ricordi più

le date, quali sogni puoi vivere

domani? Lo spogliarsi

E lucevan le stelle…

E lucevan le stelle

le tue

madre

sono tramontate

dietro l’orto di casa

tra il mirto e il rosmarino

e un’ansia irrefrenata

di divino

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